venerdì 14 gennaio 2011

E' NATA AMY

Grazie al cuore speciale di una persona meravigliosa, posso stringere Amy...a volte le cose più belle arrivano dalla persone che si conoscono appena, e i loro pensieri ci scaldano il cuore, perchè sono inaspettati.

Grazie mia cara adoratissima   ROMY.

Oggi nella nostra casa, è entrata una meravigliosa sorpresa.

E' arrivata una splendida cucciola. Il suo nome è Amy. E non posso resistere ...devo presentarvela.

Ecco qui la nostra piccolina...

 Stanca del viaggio, Amy...dorme...tutti zitti...shhhhhhhhhhhh!!!





E a darle il benvenuto, non poteva mancare la piccola Tilda, donatami da SABRINAESSE che subito l'ha presa con sè coccolandola infinitamente. Hanno addirittura voluto che facessi loro una fotografia...da brave sorelline...conosco due capretti furbetti che dovrebbero imparare da queste due tesorine...





E dopo coccole e giochi, stanche e soddisfatte, le piccole si sono accoccolate l'una all'altra e si sono addormentate, mentre mamma Spery, si beava di quella visione.





Tante coccole...Amy e Tilda...




ಧಿ Speradora ಧಿ

giovedì 6 gennaio 2011

La mia bambola Linet

Da un pò, non aggiornavo questo blog.

Presa da milioni di impegni.

Oggi, ne ho la possibilità, grazie a una iniziativa carinissima di Monnalisa, che ha indetto il concorso "Disegna Linet". Io non resisto alle nuove iniziative, e questa era proprio carina.

Così ho partecipato con la mia versione di Linet, una bambolina che ho rivisitato con la mia personalissima fantasia. Nel sito ce ne sono davvero di bellissime. Dovete solo andare a guardare e se volte a votarle e chissà magari partecipare anche voi. In palio c'è una vera bambola LINET.





CONCORSO DISEGNA LINET




E questo è il mio...capolavoro...








Linet "Concorso Monnalisa Craft"




ಧಿ Speradora ಧಿ

sabato 24 luglio 2010

CREA E IMPARA

Questa artista, fantasiosa e originale, mi aveva passato questo premio a  marzo.

Io, pur avendolo accettato, ho dimenticato di postarlo, e di ringraziarla pubblicamente.

Lo faccio ora, con tanto ritardo...spero mi perdonerai Gianna.



                                                                      Grazie Gianna!!!





Sei anche tu dell'idea, che è meglio tardi che mai???? Lo sperooooooooooooooooooooo!!!

Bacissimi!!!

ಧಿ Speradora ಧಿ

lunedì 7 giugno 2010

LE ROSE DEL GIARDINO DI SPERADORA...

La cornice con le rose è un classico nella modellazione di una vera ceramista, e potevo io essere da meno??????? ma ovviamente no, e così con l'occasione, passato un periodo tanto tanto difficile, che non mancherò di raccontarvi, e in attesa di inaugurare il nuovo blog, con le mie novità creative, beccatevi questo lavoro delicatissimo, ma le foto come al solito non rendono minimamente l'idea...avevo chiesto alla Yummy di venire in mio soccorso, ma siccome Dio le fa e poi le accoppia, mi sono scelta una splendida amica che non mi ha portato la sua macchinetta fotografica, come richiesto, e quindi se le foto fanno schifetto assai la colpa è tutta sua...ti adoro magica Yummolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....

baci a tutte tutte tutteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...






In questo dettaglio, le mie margherite sfumate...si vedono appena



Altro dettaglio...come so' vanitosaaaaaaaaaaaaa!?!?!??!?!?!??








mercoledì 12 maggio 2010

LA COMUNIONE DI GABRIELE

Domenica 16 maggio, il piccolo Gabriele, un delizioso bimbo che ormai è diventato mio nipote di cuore, fa la comunione, e i suoi genitori, mi hanno commissionato questo lavoro, che ho realizzato con grande piacere.

Dopo 79300338 peripezie, forni scoppiati, modellazioni dell'ultim'ora...e poste davvero splendide...in meno di 24 h il pacco è arrivato a destinazione.

Ho avuto carta bianca su tutto.

E dato il poco tempo a disposizione, mi sono detta...

Che cosa posso fare di adatto, divertente, simpatico per questo bimbo speciale???

La parola d'ordine quando si lavora per i bambini è...colore...colore...colore!!!

Il funghetto doveva essere leggermente diverso...il primo forno però mi ha restituito pezzetti di creta inutilizzabile...insieme ai miei funghetti nel primo fuoco c'erano pezzi grandini di una signora che non aveva svuotato il blocco...e quando si fa questo...spesso, si compromette il proprio e l'altrui lavoro...Ahi Ahi Ahi!!!

Ma senza perdermi d'animo, ho realizzato in 2 ore, questi funghetti che grazie a Irene, la mia fata del cuore, sono stati cotti sublimamente...senza inconvenienti.

Il secondo fuoco, divertentissimo...domenica mattina ci siamo ritrovate insieme nel suo laboratorio a cristallinare i funghetti, e tra risate, racconti e tanta allegria, quello che vedete è il risultato che mi ha molto soddisfatta.

Speriamo che anche Gabriele ne sia felice...

Tanti auguri piccoletto...e un baciotto grande grande...

Zia Spery



le foto, come sempre non sono perfette...spero vi arrivi comunque la mia passione per questo lavoro...chiara chiara!!!









ಧಿ Speradora ಧಿ

martedì 6 aprile 2010

ALESSANDRO...CUORE DI MAMMA



Se non sono morta dalle risate il giorno di Pasqua, non potrà succedere più...
Vi racconto tuuuuuuuuuuuutto il pregresso altrimenti non ci capite niente...
Io ho due figli, forse alcune di voi lo sanno...ebbene il più piccolo e più pestifero, il più terremoto...il più di tutto insomma, ha preso il latte di mamma Spery per 5 anni, tondi tondi...gli ultimi due anni ho dovuto nascondere la cosa pure alla pediatra, che mi ripeteva che mio figlio, così facendo, non si sarebbe mai staccato da me, che io facevo il suo male, che era giusto che avesse una sua identità ben scissa dalla mia...e bla bla bla...
Beh la cosa era molto semplice...io ne avevo una montagna e lui lo voleva...per me era la cosa più semplice del mondo.
Ora da 3 anni, Ale non lo prende più il mio lattuccio, come lo chiama lui...tuttavia è rimasto un tettofilo convinto, ma mai avrei creduto tanto fino a domenica scorsa...
Eravamo intorno a una tavola imbandita di cibi Pasquali, e dentro l'uovo Ale trova il Memory...conoscete???
Il gioco di memoria che consiste nel memorizzare le carte che si scoprono a due a due, per farne delle coppie. La squadra che totalizza più coppie vince.

Il primo a girare è Ale, e scopre questa carta qui...
A voi che sembra????????????
Lui mi guarda e tutto felice e sorridente grida...


POPPEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!

MuahauuahgsjksjshajkaiUuuUuUuuuUUuuaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Secondo voi che significherà ????????????

Che ne penserà mai la mia pedagogista di fiducia???????????????

ಧಿ Speradora ಧಿ

venerdì 2 aprile 2010

TO'CHIA E LE UOVA MAGICHE



Tanto tanto tempo fa, in un paese lontano lontano, viveva una bambina piccina piccina, di nome To'chia, che abitava in una casa fatta coi petali delle rose. La sua famiglia non era ricca, ma la bimba era talmente bella che tutte le altre bimbe la invidiavano.

Un giorno di sole, la bimba era andata a raccogliere i fiori dei limoni per fare un infuso da vendere in paese.

Il sole era alto e caldo, e la bimba si fermò a riposare sotto un cedro, fra i rami di rosmarino.

L'odore del bosco, la pervase tutta e To'chia cadde in un sonno profondo.

Al suo risveglio, trovò intorno a lei migliaia di fiori di limone, senza che ricordasse di averli raccolti...tuttavia ne fece un fagotto e li portò a casa.

I suoi genitori rimasero stupiti per la quantità di fiori che la bimba portò, e l'infuso che ne ricavarono risultò talmente buono, che in paese ne ordinarono talmente tanto da dare lavoro alla famiglia per un anno intero.

Di nuovo, il mattino seguente, la bimba fu mandata a cogliere i fiori, e di nuovo si addormentò.

Al suo risveglio, era sommersa dai fiori di limone...ne aveva persino nelle orecchie...e di nuovo l'infuso ebbe enorme successo.

Fioccavano le ordinazioni, anche dai villaggi vicini...sembrava che mai infuso fosse stato più buono di quello...

Tuttavia, tutto ciò attirò l'invidia di molte famiglie che abitavano al confini del bosco.

Così quando To'chia partì di nuovo per raccogliere i fiori, la seguirono due sorelle, che erano tra le più invidiose.

Quando la bimba si addormentò, le ragazze rimasero accuattate dietro il tronco di un grosso salice...ma mai avrebbero immaginato cosa stava per succedere.

D'un tratto, una enorme voragine di aprì ai piedi della bimba, e un uovo giallo e uno rosa, spuntarono  dalla terra.

L'uovo giallo si schiuse in un attimo, e dal guscio uscì un leprotto, pieno di pelo color avorio, che muovendo il naso fece comparire un enorme mucchio di fiori di limone. Poi tornò nel guscio che si ricompattò all'istante, e tornò nella terra profonda.

Le bambine non riuscivano a parlare per lo stupore, e immaginando che nessuno le avrebbe credute, decisero di rubare l'uovo magico, e di portarlo al villaggio.

E quando To'chia si alzò e si allontanò dal bosco, con le tasche colme di fiori, le bimbe cominciarono a scavare, ma dell'uovo, non c'era nemmeno l'ombra.

'Abbiamo sognato' si dissero...

Ma che tutte e due avessero fatto lo stesso sogno, era davvero una strana coincidenza.

'La fortuna di To'chia dipende da quell'uovo...dobbiamo rubarlo' disse la maggiore delle due.

Fu così, che d'accordo con il loro padre, le due ragazze seguirono To'chia e quando ella fu addormentata e il leprotto fece capolino, lo chiusero in un sacco e lo portarono via. Cercarono, invano di sottrarre alla terra l'uovo rosa, che rimase incastrato tra le radici del salice.

Al suo risveglio, To'chia non trovò i fiori, come sempre accadeva, e fu così anche il girono dopo e quello dopo ancora. To'chia pianse e pianse, e senza forze, sempre triste, smise di andare nel bosco.

Il leprotto, chiuso in una gabbia, senza il suo uovo, in poco tempo morì.

 E nella notte To'chia fece questo sogno... Sognò di trovarsi ai piedi del salice, e di scavare nella terra...e di trovare due uova...uno giallo e uno rosa...grandi come noci di cocco. Da uno uscì fuori un leprotto che le parlò:

'Sono Pen'là...una lepre che una volta era principe...condannato da una Stiara, a vivere sotto terra dentro un uovo e nelle sembianze di un leprotto...posso relizzare i desideri di chi è puro di cuore, ma in cambio tu devi aiutarmi a far schiudere l'altro uovo, affinchè io sia libero. Vieni a cercarmi, sono prigioniero.'

To'chia si svegliò.

Quando le sorelle si  accorsero che Pen'là era morto, lo presero e lo gettarono nel bosco ai piedi del salice.

Subito, a contatto con al terra, il leprotto riprese vita, e scavando la terra trovò il suo guscio e il guscio rosa, intatto. To'chia non riusciva a pensare ad altro che al sogno del leprotto Pen'là, e decise di tornare nel bosco ai piedi del salice. Giunta nel posto che aveva sognato, cominciò a scavare, e trovò l'uovo rosa...

Pensava alle parole di Pen'là...

'...devi aiutarmi a far schiudere l'altro uovo, affinchè io sia libero'...

Ma come...come poteva farlo schiudere? Pen'là non le aveva dato nessuna indicazione, ammesso che il sogno fosse davvero opera del laprotto...In fondo l'uovo rosa To'chia lo aveva trovato...Teneva ancora l'uovo tra le mani, domandandosi come poteva aprirlo, quando dalla terra spuntò l'uovo giallo che si schiuse sotto i suoi occhi...e...

meraviglia....

Dal guscio, che si apriva piano, uscì un leprotto piccino piccino. Lo stesso che aveva sognato.

'Chi sei?' chiese To'chia stupita...

'Sono Pen'là......e tu mi hai salvato...hai liberato il guscio...qui dentro'...disse indicando il guscio rosa...'c'è Sila, la mia sposa, che tu hai liberato dalla terra, nella quale la Stiara, l'aveva bloccata.'

'Ora non sarò più solo...e ogni anno, uscirò dalla terra, con lei, per esaudire i tuoi desideri, solo i tuoi, poichè ci hai riuniti. Non avrei più fame o freddo...non soffrirai mai più...torna tra un anno, e ti daremo ciò che chiedi, per sempre...'

Detto fatto...dall'uovo rosa, uscì una leprotta dal pelo color miele, e un nasino rosa rubino, che subito la salutò...

Ciò che Pen'là aveva promesso, si realizzò...e così ogni anno, vicino alla Pasqua, i leprotti schiudono il guscio ed escono dall'uovo per realizzare i sogni dei puri di cuore...certo non è facile incontrarli...da quando anche To'chia non c'è più, loro si spostano di continuo, come lei chiese nel suo ultimo desiderio, prima di partire per i cieli stellati.

'Portate il sorriso e la gioia...i desideri di molti vi saranno svalati, e ciò che dovrete fare è regalare un sorriso soprattutto ai bambini, affinchè non si perda mai la loro magia...questo è il mio ultimo desiderio...'

Questo fu il modo in cui To'chia cercò di non disperdere la fortuna che le era toccata...e ora insieme e felici, i due leprotti, continuano ad uscire, ogni anno dalla terra, per realizzare i desideri di chi davvero, ancora,  crede.

Sarete voi, i prossimi?

Buona pasqua a tutti voi...



ಧಿ Speradora ಧಿ